Champions League Redazione

Il Napoli deve indossare il vestito della Champions: lo scorso anno le trasferte costarono caro agli azzurri

Domani sera, alle ore 19, il Napoli scende in campo contro il Genk, partita valida per la seconda giornata di Champions League. Gli azzurri sono nettamente superiori sotto ogni punto i vista, ma, come è risaputo da anni, nell’ex Coppa dei Campioni non bisogna mai sottovalutare l’avversario, sebbene quest’ultimo sia alle prime armi in questa competizione. Ancelotti vuole una risposta importante dopo il brutto secondo tempo di domenica contro il Brescia, dunque non vuole cali di concentrazione in questa trasferte, che nasconde comunque alcune insidie. La compagine partenopea non solo non vince da sette gare lontano dal San Paolo (in ambito europeo), ma nelle ultime due apparizioni ha anche lasciato punti importanti che le hanno negato la qualificazione agli ottavi di finale. Nell’ultima stagione di Sarri, il Napoli incominciò con un ko in Ucraina contro lo Shakhtar: alla fine quella trasferta gli fu fatale, visto che fu retrocesso in Europa League. Lo scorso anno, invece, fu la Stella Rossa, sempre alla prima giornata, a fermare gli azzurri sullo 0-0, senza dimenticare la cocente sconfitta con il Liverpool. Questa volta la musica dovrà cambiare, gli ottavi di finale sono l’obiettivo minimo di questa squadra, mai come questa volta, è andare il più avanti possibile nella massima competizione europea.

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