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Di Marzio: “Sconfitta sfortunata, ma questo Napoli ha un problema a centrocampo”

Una sconfitta inaspettata ed amara, il Cagliari passa al San Paolo 1-0 e allontana già gli azzurri di Carlo Ancelotti dalla vetta della classifica. “È la vittoria più bella per chi vince: gol al 90° fuori casa e tre punti pesanti. Ma è la sconfitta più scottante che esista per chi perde. Ci sono delle motivazioni alla base e al di là di quelle che sono state le opportunità avute in campo dal Napoli. La squadra è stata un po’ sfortunata, non meritava di perdere, ma anche in caso di pareggio era una partita da analizzare: una squadra che lotta per lo scudetto non può concedere un contropiede così ad una squadra come il Cagliari”.

Queste le parole di Gianni di Marzio ai nostri microfoni. “Una big deve evitare errori del genere dalla propria linea difensiva, bisognava avere più attenzione e rabbia per difendersi”.

“In mezzo al campo, però, qualche problema c’è stato: secondo me questa squadra a due non può giocare, fa meglio quando è a tre a centrocampo come a Lecce. Allan non è ancora in condizione, Zielinski si perde spesso in quella posizione e di Fabián non si può fare a meno. Così come anche Elmas, per quanto giovane, deve avere più spazio in questo momento. Non capisco perché Ancelotti, un santone della panchina, insista sul massiccio turnover e su Lozano in quella posizione: il messicano è un esterno, può giocare a destra o a sinistra, ma non è una prima punta e mi sembra spaesato e fuori posizione”, ha continuato. “La mancanza di forza in fase offensiva ha fatto la differenza: a Lecce ho visto una squadra disciplinata, ieri sera era una squadra disordinata e confusa. Non mi preoccupa la sconfitta o il morale della squadra, ma dopo cinque partite essere già a -6 dalla vetta ti costringe a correre il doppio”.

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