Rassegna Stampa Serie A

Lozano: “Entusiasta di aver scelto Napoli, Ancelotti super”

Lunga intervista rilasciata dal neo acquisto azzurro Hirving Lozano a Marco Azzi, giornalista de ‘La Repubblica’, e pubblicata sul quotidiano oggi in cui il calciatore messicano ha parlato sia delle prime sensazioni provate a vestire la maglia del Napoli sia del rapporto che si sta creando con compagni, Ancelotti e tifosi. Ecco un estratto dell’intervista a “El Chucky”:

Sul soprannome “El Chucky”: “Chucky? Il personaggio del film aveva il volto un po’ rotondo come il mio, i compagni ai tempi del Pachuca, la mia prima squadra, mi affibbiarono questo nomignolo: nei ritiri mi divertivo a spaventarli nascondendomi sotto i letti”.

I gol al debutto da tradizione: “Segno sempre al debutto, mi è capitato dovunque. Ma è stata una gratificazione solo personale. Guardo oltre e prometto che darò sempre il massimo: per il Napoli e per migliorarmi. Battere i campioni d’ Europa è stato emozionante, grande esperienza. Sapevamo già di essere forti, ma ora è aumentata pure la consapevolezza nei nostri mezzi: non è da tutti affrontare il Liverpool a viso aperto. Avevo parlato con Ancelotti in estate, poi sono arrivato e ho constatato che il Napoli è una grande squadra. Sono entusiasta di farne parte”.

Ti hanno cercato anche altre squadre tra cui Milan e Psg: “Si, ma il Napoli aveva in panchina Ancelotti e mi ha colpito la bellezza della città. Ho preso casa a Posillipo, vicino a quella di Insigne. Per ora ho visitato il centro, il lungomare: ho cinque anni di contratto e tutto il tempo per conoscerla”.

Che effetto le fa essere l’acquisto più costoso della storia del Napoli? : “Sono onorato di essere l’acquisto più costoso della storia del Napoli. È uno stimolo in più e mi spingerà a fare sempre meglio. Per vincere dovremo lavorare duro, dipende da noi. Avevo visto giocare i miei compagni solo in tv, ma da vicino li apprezzo ancora di più”.

Di Ancelotti sapeva già tutto? : “Ancelotti? Conoscevo già il suo percorso: è un allenatore super e ho scoperto anche una bella persona”.

La Serie A : “Serie A? Più veloce e tatticamente evoluto della Eredivisie olandese. Ci sono top club come la Juve e l’ Inter, nel complesso maggiore qualità. In Olanda sono stato bene, ero in famiglia. Ma avevo voglia di un’ altra avventura e con il Napoli mi aspetta un futuro brillante”.

Lasciare il Messico : Lasciare il Messico da ragazzo è stato più difficile e doloroso. Avevo la famiglia e gli amici, il Messico è il posto in cui sono nato”.

Maradona a Napoli è ancora un idolo, quello di Lozano invece chi è?  : “l gol di Maradona all’Inghilterra è nella storia. Prendo Maradona anche io come idolo, pur non avendolo mai visto giocare dal vivo. Ma l’ ho studiato alla tv e so che Diego è stato un fenomeno. È normale che a Napoli lo adorino ancora, proverò a prenderlo come modello”.

Il sogno fin da bambino:  “Ho sempre voluto fare il calciatore. Ho cominciato a 5 anni e sognavo vedendo le partite della Seleccion. La mia aspirazione era arrivare in un campionato al top e ora ho realizzato il mio sogno, grazie alla mia mentalità e a tanti sacrifici. Da piccolo ero un vero monello. Mi piaceva fare scherzi a tutti e per questo mi hanno soprannominato Chucky”.

Il suo hobby è il teatro? : “Sì. So che a Napoli c’ è il San Carlo, uno dei più belli del mondo. Appena possibile ci andrò”.

I suoi colleghi amano i tatuaggi. Lei invece non ne ha nemmeno uno : “Tatuaggi? Aspetto l’ occasione giusta, se il Napoli vince lo scudetto lo faccio”.

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