Rassegna Stampa Redazione

ADL: “Milik e Llorente grandi attaccanti. Spero nella permanenza di Mertens e Callejon”

Aurelio De Laurentiis non era a Castel Volturno ieri per la presentazione di Fernando Llorente, in quanto impegnato in Svizzera per le riunioni dell’ECA. Il patron azzurro, in un’intervista rilasciata ala Corriere dello Sport, ha fatto il punto della situazione, tornando sul mancato arrivo di Icardi e sullo scetticismo dei tifosi. Ecco le sue dichiarazioni: “Sono contento dell’arrivo di Llorente, sebbene sia stata una scelta di Ancelotti. L’attaccante spagnolo può formare un’ottima coppia con Milik, che viene da una stagione importante. Non scordiamoci che il polacco, finalmente senza infortuni, ha segnato 20 gol senza di rigore, rappresenta la mia stella. Ci serviva poi un altro centravanti che ci potesse tornare utile negli ultimi minuti, lo spagnolo è il giusto profilo. Abbiamo trattato Icardi, sono arrivato a offrire 65 milioni all’Inter, compresi di bonus, mentre al giocatore un lordo di 12 milioni l’anno. Alla fine ha optato per il PSG forse per avere più possibilità in Europa, anche rispetto al Napoli. Non ho rimpianti, anche perché non sarebbe arrivato Llorente, inoltre Milik si sarebbe sentito un po’ a disagio: il polacco è la mia stella. Non capisco questo flop degli abbonamenti, anche il Bari in C fa numeri migliori. Devo comprare il Milan per rendere felici i tifosi? Non so più che fare. Ho anche abbassato i prezzi, eppure niente: queste persone si credono sostenitori del Napoli, ma con questo atteggiamento mi fanno solo ridere, secondo me sono molto invidiosi delle altre squadre. Spero nella permanenza di Mertens e Callejon, sono innamorato di loro. Dries è un grande conoscitore di calcio, infatti gli ho proposto di lavorare con me dopo che avrà deciso di ritirarsi. José invece è un fedelissimo, ama questa maglia. Sono disposto a parlare per il rinnovo, ovviamente senza esagerare. Ho rifiutato 100 milioni per Koulibaly, ma non vi dirò chi ha fatto l’offerta. Il ragazzo è un patrimonio azzurro e forma con Manolas una grande coppia. Che soddisfazione l’esordio di Lozano a Torino, ha mostrato di essersi già inserito nel gruppo: sono contento del suo arrivo, grazie anche a lui, non ho rimpianti per chi non è arrivato. Sarri? È un bravo allenatore, ma rappresenta il passato, non credo in un suo ritorno a Napoli, città meravigliosa ma molto complicata”.

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