Redazione

Pagelle di Juventus-Napoli: Lozano si prende subito gli azzurri

Meret 6 – Ha il merito di salvare il tris in almeno due occasioni, ma sul primo gol potrebbe fare di più. 

Di Lorenzo 6 – Non parte bene, perché Cristiano dal suo lato sarebbe un rebus irrisolto per tutti, ma nella ripresa si riprende e sigla il 3-3 che è anche il suo primo gol in maglia azzurra.

Koulibaly 5 – Bravo quando va a sradicare il pallone dai piedi avversari, ma sul gol di Higuain si imbambola. Ripresa in netto miglioramento, ma l’autogol finale è pura beffa.

Manolas 6 – Ancora fuori dal gioco di questo Napoli, l’emblema della sua gara è la (non) difesa sulla traversa di Khedira. Nella ripresa si fa apprezzare con il gol che riavvicina i suoi.

Ghoulam 5 – Prima gara della sua stagione da titolare, spinge molto ma indietro soffre la spinta di Danilo e le incursioni di Douglas Costa. Dal 46’ Mario Rui – 

Allan 5 – Se Szczesny non gli avesse negato il gol in avvio, probabilmente parleremmo di una partita diversa. Ma si fa risucchiare dal centrocampo avversario e non sempre è colpa sua. Dal 74’ Elmas 6 – Solita prova di carattere e quantità in un momento delicatissimo

Zielinski 6 – Assente anche stasera nel primo tempo, prova ad accendere la luce ma non ci riesce mai. L’esperimento da regista va male ma quando si sposta a sinistra è un altro calciatore: offende, avanza, serve l’assist a Lozano e torna ad essere importantissimo.

Fabián 5,5 – Come a Firenze, lo spagnolo non è nemmeno lontano parente di quello visto fino a giugno con la maglia della Spagna. Ancelotti insiste a schierarlo dietro la punta ma è un pesce fuor d’acqua e quando torna centrale si riprende le redini del Napoli.

Callejon 5 – Primo tempo impalpabile, si fa notare soprattutto per una azione difensiva su Cristiano Ronaldo. Grande mano arretrata, cambia come tutti nella seconda parte.

Mertens 6 – Ha una sola azione buona e la spreca tirando addosso a Szczesny. Fortunatamente per lui il guardalinee chiama il fuorigioco. Nella ripresa suona la carica dei suoi, non trova il gol ma è fondamentale per la rimonta.

Insigne 6 – È l’unico a provare qualche azione offensiva nel primo tempo, ovviamente senza alcun successo. Buona l’intesa con Ghoulam su quel lato, ma cambia poco. Dal 46’ Lozano 7 – Come col Pachuca, come con il Psv, gol ancora all’esordio con la nuova squadra. Il messicano non è ancora entrato nei meccanismi, ma la porta la vede bene e spacca in due la difesa della Juve.

Ancelotti 5 – Il Napoli visto a Torino in avvio è una copia ancora peggiore di quello visto a Firenze nei primi minuti. Una squadra messa male in campo, senza motivazioni e coraggio nel primo tempo, cambia pelle nella ripresa con il ritorno al 4-4-2. Lancia Lozano ed Elmas nella ripresa e fanno la differenza, con Fabián e Zielinski al proprio posto la squadra ha un altro volto. La trasferta a Torino serviva per testare le qualità di questa squadra, capace di rialzarsi dopo essere andata sotto 0-3 e di crollare sotto i propri colpi.

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