Redazione

Fabián trequartista, storia di un esperimento riuscito a metà

Contro il Barcellona è arrivata la prima sconfitta nei test internazionali per il Napoli ma gli azzurri hanno confermato l’altissimo livello di gioco che si era intravisto nelle sfide con Liverpool e Marsiglia. Per Carlo Ancelotti, che si è detto molto soddisfatto della prova dei suoi ragazzi, è ancora tempo di esperimenti dovuti anche alla mancanza di alcuni giocatori appena rientrati dalle vacanze e dalla forma fisica che ad inizio agosto non può essere ancora delle migliori.

Tra le varie prove tattiche attuate nel match di Miami dall’allenatore azzurro una su tutte intrigava non poco, ovvero la posizione inusuale da trequartista di Fabián Ruiz che, sotto la gestione Ancelotti, ha giocato principalmente da centrale di centrocampo o da esterno offensivo. Alcune belle giocate e tanta personalità come sempre da parte di Fabián ma, le poche verticalizzazioni effettuate ed invece richieste da Ancelotti da chi ricopre quel ruolo e la evitabile leziosità dimostrata in alcuni frangenti della gara, ne hanno pregiudicato la prestazione che a fine partita è risultata non del tutto sufficiente. Scarsa abitudine nel ricoprire quel delicato ruolo tra le linee ed una forma ancora tutta da ritrovare non hanno permesso infatti al giovane centrocampista azzurro di mostrare al meglio le proprie capacità nella notte statunitense.

Potremmo rivederlo in quel ruolo durante la prossima stagione? È probabile, anche se nei piani di Ancelotti la stella dell’Under 21 spagnola è destinata a scalare nei due di centrocampo per far coppia con il rientrante Allan. Non è un mistero infatti che il Napoli, su suggerimento dello stesso tecnico azzurro, stia cercando ormai da tempo di acquistare un trequartista di ruolo come James Rodriguez, nome che sta monopolizzando ormai da mesi le voci di mercato legate agli azzurri. Il calciomercato è ancora lungo e Ancelotti e i tifosi napoletani con lui sono in trepidante attesa del grande colpo, solo allora sapremo il reale valore di questo Napoli.

A cura di Simone Santacroce

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *