Redazione

Marsiglia-Napoli, le pagelle: super Mertens, promosso Elmas

Meret 6,5 – Praticamente inoperoso per larghi tratti, l’OM arriva dalle sue parti ma è sempre impreciso.

Hysaj 6 – Si accentra molto in mezzo al campo, sbaglia qualcosa di troppo in assistenza. 

Manolas 7 – Splendido in marcatura, trascina con personalità la difesa e dà il via alle manovre. Dal 46’ Maksimovic 6,5 – La chiusura finale in scivolata gli vale il voto. Peccato per il nervosismo che gli riserva l’ammonizione.

Luperto 6 – Non sempre precisissimo, soffre soprattutto quando deve scoprirsi alla ricerca di Payet. Ma il risultato a casa lo porta sempre. Dal 46’ Chiriches 6 – Fa il suo e lo fa egregiamente.

Ghoulam 6 – Spinge come suo solito, gioca altissimo sulla sinistra. Dal 46’ Mario Rui – 

Callejon 6,5 – L’assist per Mertens è perfetto, torna a giocare da veterano dell’esterno alto. 

Elmas 7 – Qualità e quantità, soprattutto personalità così rara da trovare in un calciatore di vent’anni. L’errore sul cognome stampato sulle spalle è l’unico della sua serata. Dal 46’ Gaetano 6,5 – Gestisce benissimo ogni possesso davanti alla sua area.

Fabián 6 – È la prima partita della sua stagione, si vede che è al lavoro da pochi giorni. La qualità è immutata, la forma migliore arriverà. Dal 46’ Verdi 6,5 – Si sposta tantissimo, corre in copertura, cambi gioco sempre precisi. Ma davanti alla porta deve arrivarci di più.

Insigne 6,5 – Sempre nel vivo della manovra azzurra, sbaglia qualcosa di troppo a ridosso dell’area avversaria e cicca davanti a Mandanda. In calo nella ripresa.

Mertens 7 – Si regala il primo gol del suo tour internazionale, preziosissimo inventore dietro la punta. dal 70′ Di Lorenzo 6 – Gioca da esterno alto e prova a spingere in contropiede, ma si fa trovare sempre in fuorigioco.

Milik 6 – Non che abbia grandi occasioni, ma la forma sembra migliorare rispetto a quanto visto col Liverpool. Gioca molto coi compagni di reparto aprendo gli spazi offensivi. Dal 46’ Younes 6,5 – Mobile e concreto, incredibile la rapidità di movimenti nello stretto. Mette in tilt la difesa francese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *