Redazione

De Laurentiis: “FIFA e UEFA pensano solo ai loro interessi. Pronto ad eliminare la pista d’atletica al San Paolo”

Secondo appuntamento radiofonico con la rubrica di Radio Kiss Kiss Napoli “Il calcio che vorrei”, dove anche questa volta è intervenuto il presidente Aurelio De Laurentiis per discutere di temi calcistici attuali, mercato ed inizio di stagione della compagine azzurra. Prima domanda al presidente che arriva direttamente dal giornalista Paolo Condò che chiede al presidente un suo parere sui calendari internazionali proposti dalla Fifa che non permettono di avere una squadra al completo se non poco prima dell’inizio del campionato: “Alla Fifa e alla Uefa non interessano i campionati nazionali, pensano solo ai loro interessi da burocrati quali sono. Non capisco perchè, visto che la maggior parte dei campionati finiscono a fine maggio, le competizioni internazionali devono iniziare così tardi penalizzando così gli allenatori che tra i tornei e le ferie possono lavorare con alcuni calciatori solo poco prima del campionato.  Il mercato dovrebbe iniziare dopo la fine del campionato. È inutile iniziare il primo luglio quando tutti trattano già prima. Ma chi sono questi geni che inventano queste stupidaggini? È più corretto ridurre il mercato perché i campionati iniziano già con dei mal di pancia. Il mercato andrebbe aperto dal 1° giugno al 10 agosto. Bisognerebbe armonizzare i calendari. In estate in tanti fanno i tornei estivi internazionali perché conviene a tutti, ma i campionati europei dovrebbero partire insieme”.

Seconda domanda per il presidente da parte del giornalista Alessandro Vocalelli che ha chiesto al presidente cosa ne pensasse dell’attuale sviluppo del VAR: “Il VAR è stato creato affinchè i club non debbano lamentarsi. Quello che non mi piace è che l’arbitro vada a vedere e alla fine decida lui. Se ci sono degli arbitri che hanno già controllato, l’arbitro che va a vedere lo schermo serve solo a fare spettacolo, bisogna regolarizzare per quali colpi deve scattare il Var. Io dico che le decisioni vanno prese dalla camera di verifica che vogliono spostare a Coverciano, gli arbitri Var devono decidere sui casi dubbi, non quelli in campo”.

Sfruttando un intervento del giornalista e conduttore Massimo Caputi il numero uno azzurro ha poi detto la sua sulla situazione stadi italiani con particolare riferimento ovviamente allo stadio San Paolo: “Lo Stato dovrebbe aiutare i club, io stranamente non sono contrario al sistema delle scommesse sportive ma riprendendo questo tema proporrei che il 50% degli utili di queste ultime debbano andare alla Federcalcio che li dia alle Leghe per l’impiantistica sportiva, potrebbe essere una soluzione sia per la situazione impianti che per la questione sistema scommesse”. Sui lavori al San Paolo ed un’eventuale futura rimozione della pista d’atletica ADL ha aggiunto: “Se ascoltiamo il populismo imperante del Comune è impossibile. Pensate cosa sarebbe il San Paolo se il pubblico potesse essere attaccato al terreno di gioco. Oggi leggevo sulla stampa che l’atletica ha pochissimi spettatori, soprattutto a causa del caldo. Gli atleti hanno persino elogiato la nuova pista, ma se ci sono pochissimi spettatori per l’atletica, a differenza delle gare al Palabarbuto o alla Scandone che sono piene, perchè buttare via i soldi per fare cose che non sono utilizzate. Il San Paolo è il tempio del calcio o no? È vero che il Comune deve fare un discorso sociale ed ingraziarsi i voti, forse stanno facendo campagna per le Regionali?. Caro sindaco, caro Auricchio, caro assessore… Come si può ignorare la possibilità di avere un San Paolo vibrante e con il pubblico vicino allo stadio? Il sindaco e i suoi collaboratori sono molto intelligenti, io sono pronto ad investire soldi del calcio Napoli per realizzare la pista d’atletica da un’altra parte

Sulla partita contro il Benevento di questo pomeriggio: “Sono impaurito. Loro sono arrivati in forma più smagliante e anche la grande motivazione di Inzaghi contro Ancelotti mi mette ansia. Sarà un super-allenamento divertente per i nostri 70mila napoletani che girano per il Trentino”.

Messaggio di cordoglio infine da parte del presidente per David Ospina che nella giornata di oggi ha perso il padre: “Siamo tutti molto affranti per il lutto che ha colpito te e la tua famiglia. Ti siamo molto vicini. Oltre che un grande portiere sei un grande uomo e la tua serenità ti aiuterà a superare questo momento terribile”

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