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Il Napoli tra i tifosi. Ancelotti: “James? Basta che sia azzurro…”

Applausi ed entusiasmo, così Folgarida ha accolto i tre protagonisti per una notte. Carlo Ancelotti, beniamino dei tifosi presenti, Faouzi Ghoulam e il volto nuovo Giovanni Di Lorenzo, tutti e tre al centro dell’incontro con i napoletani ormai consueto appuntamento del ritiro di Dimaro. Ad inaugurare la serata è proprio l’allenatore azzurro. “Ad oggi abbiamo tre terzini a destra, due a sinistra, Hysaj e Mario Rui arriveranno. Faouzi oggi sta bene, è al 100%. L’anno scorso abbiamo fatto bene, ma secondo me potevamo fare meglio, ora ci tocca migliorarci. Sono certo che faremo ancora meglio, abbiamo più certezze ed un gioco consolidato. Poi gli innesti ci daranno una mano. Io a Napoli mi trovo bene in ogni aspetto, lo considero un anno di adattamento e ora vogliamo tirare fuori il meglio. Avere Davide nello staff è importante per me, mi fido molto di lui e degli altri elementi, c’è grande entusiasmo da parte di tutti”.

“James è un calciatore molto forte che può giocare ovunque, lo conosco molto bene”, ha aggiunto sul mercato. “È adattabile ovunque in mezzo al campo, a noi piacciono calciatori così. La 10? Figuratevi se ci penso, l’importante è che sia azzurra. Serve tempo e pazienza. Lozano o Icardi? Sono calciatori diversi, ce ne avete accostati tanti e siamo interessati a tanti di questi, ma c’è tanta concorrenza. Insigne per Icardi? Lorenzo è il nostro capitano, non farei nessuno scambio. Verdi si sta allenando bene con noi, ha avuto problemi fisici lo scorso anno ma in campo ha sempre fatto bene”. Poi sui presenti in azzurro. “Fabián? Siamo tutti contenti per lui, così come per Ounas e Koulibaly in Coppa d’Africa o per Allan campione col Brasile. I nostri si fanno sempre valere anche lontano da Napoli. Il modulo sarà lo stesso visto lo scorso anno: si parla tanto di numeri, ma il sistema di gioco di una squadra è importante quando difende, quando si attacca cambia tutto”.

“Scudetto o Champions? Le vorrei vincere tutte e due”, scherza Ancelotti. “Per arrivare in fondo alla Champions qualcosa manca ancora, lo scorso anno siamo arrivati ad un passo dagli ottavi con un girone complicatissimo. Ora vogliamo migliorare anche quello, speriamo di non beccare un girone così complicato, abbiamo dovuto battere anche i campioni della Champions League. Le distanze con la Juve non si annullano solo con il mercato, dobbiamo essere più continui ed intensi, avere più entusiasmo anche intorno. Un San Paolo sempre pieno ci aiuterebbe tanto”.

Poi le prime parole del neo azzurro Di Lorenzo. “Mi trovo bene a Napoli e sono felice di essere qui. Guardo sempre i migliori che giocano nel mio ruolo per poter imparare. I rapporti sono fondamentali nel calcio, un gruppo solido raggiunge tanti obiettivi e arriva lontano. Giocare in una grande squadra ti fa crescere in fretta”, ha detto il primo acquisto di questa estate. “È stata un’emozione sapere dell’interesse del Napoli, essere azzurro è un orgoglio e spero di ricambiare la fiducia con un grande campionato. Per me è stata quasi una sorpresa, ma se hanno deciso di investire su di me è perché credono in me e non vedo l’ora di iniziare”.

Sull’altra fascia ci sarà Ghoulam. “Sono da sette anni qui, ho un legame particolare con la città e la gente. Mi sento un napoletano, mi sento a casa. Chiudere la carriera qui? Mi mancano ancora tre anni di contratto, quindi fino a 31 anni sarò azzurro, poi vedremo. Io ci spero, perché sto bene qui, è arrivato il momento di vincere”, ha detto l’algerino. “Ho rinunciato alla Coppa d’Africa per essere al meglio, mi sono preparato tanto durante le vacanze, spero sia una grande stagione. Lo spogliatoio? Ci vogliamo bene tutti, vedo più loro che la mia famiglia ormai. Da sei anni proviamo a battere la Juve, speriamo sia l’anno buono. Che ci sia Sarri o meno, cambia poco. Cosa cambia con Manolas? Gioco già con Koulibaly, il miglior difensore della Serie A”.

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