Esteri

Sarri: “Resto in Premier. A Napoli emozioni irripetibili”

Avvolto nel fumo delle immancabili sigarette, Maurizio Sarri ha accolto nel suo ufficio londinese la Gazzetta dello Sport. Al centro della lunga chiacchierata l’esperienza in Premier, la finale europea all’orizzonte, la cultura del lavoro come ideale.

Chiarissimo l’approccio in vista della partita contro l’Arsenal: “Andare a Baku e non vincere sarebbe una delusione. Vogliamo portare a casa il trofeo, nonostante Emery ha conquistato tre volte di fila la coppa. Avrei voluto preparare meglio la sfida, abbiamo una trasferta negli Stati Unti che è di troppo. Le squadre inglesi arrivano a fine anno con pochissime energie, a Baku sarà la partita numero 63 dell’anno”.

Da un siparietto con David Luiz e Azpilicueta che tentato di convincere Sarri a partecipare a un evento serale, vien fuori il carattere e la testardaggine di Sarri. “Se non avessi avuto questo carattere, qui mi avrebbero travolto. È il miglior campionato in Europa, il top sotto ogni aspetto. Lavoro 14 ore al giorno, non ho tempo serate mondane”.

Si mostra sicuro mister Sarri, soddisfatto dei risultati ottenuti in campionato: “C’è stato un momento dell’anno in cui i risultati non ci aiutavano ed arrivavano bastonate, ma il gruppo è stato bravo a tenere duro. È una stagione positiva”.

Tornando poi all’esperienza in Europa League e alla semifinale di ritorno, non ha nascosto le difficoltà incontrate: “Contro l’Eintracht è stata una faticaccia e abbiamo avuto un pizzico di fortuna, ma abbiamo meritato. Non ho guardato i rigori, ci tengo alla salute”, scherza Sarri, che poi ripensa agli anni azzurri. “È stata una grande emozione, anche se quelle provate a Napoli restano irripetibili”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *